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13/06/2018
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Salute e sicurezza sul lavoro: obblighi e adempimenti

Salute sicurezza sul lavoro

Quello della sicurezza sul posto di lavoro è un tema delicato. Quali sono le normative a cui fare riferimento? Quali obblighi hanno datori di lavoro e lavoratori? Vediamo cosa stabilisce la legge per garantire la tutela della salute sul lavoro e quali sono i principali adempimenti.

 

Per lavorare in un ambiente sicuro, dove la salute dei lavoratori non sia a rischio, bisogna rispettare e far rispettare regole precise. Il Testo Unico sulla Sicurezza Sul Lavoro o D.lgs. 81/08 è il documento che contiene tutta la disciplina sull’argomento, e si applica a ogni settore di attività. Nel corso degli anni la normativa si è evoluta in modo significativo, e oggi include non solo tutto ciò che riguarda la tutela della salute fisica della persona, ma anche gli aspetti psicologici e valoriali.

A prescindere dal settore in cui si opera è importante poter garantire ai lavoratori un luogo di lavoro sicuro, cercando di ridurre al minimo l’esposizione a rischi collegati a incidenti, infortuni o malattie professionali. L’obiettivo della legge è proprio questo: definire misure preventive e procedure chiare da adottare nei luoghi di lavoro per renderli più sicuri.

La questione è complessa e non si può esaurire in un articolo. Qui ti daremo le informazioni di base sui soggetti coinvolti e i principali obblighi da rispettare, se però vuoi approfondire o cerchi risposte più specifiche, contattaci e scopri i nostri servizi.

 

Salute e sicurezza sul lavoro: i soggetti coinvolti

La prima figura su cui ricadono obblighi e responsabilità è, come è ovvio, il datore di lavoro. Il Testo Unico definisce il datore di lavoro come “il soggetto titolare del rapporto di lavoro con il lavoratore o, comunque, il soggetto che, secondo il tipo e l’assetto dell’organizzazione nel cui ambito il lavoratore presta la propria attività, ha la responsabilità dell’organizzazione stessa o dell’unità produttiva in quanto esercita i poteri decisionali e di spesa.”

Nell’organizzazione dell’attività dell’azienda, il datore di lavoro ha l’obbligo di salvaguardare l’integrità psicofisica dei lavoratori, adottando tutte le misure necessarie e preoccupandosi di informare gli stessi sui rischi a cui sono esposti. Inoltre, ha anche il compito di verificare che le norme antinfortunistiche siano rispettate, accertandosi che le regole vengano applicate nel modo giusto.

Anche dirigenti e preposti hanno responsabilità simili a quelle del datore di lavoro nei confronti dei dipendenti. Essi infatti hanno il compito di istruire i lavoratori insegnando le norme preventive fondamentali e spiegando come utilizzare correttamente gli strumenti di protezione.

L’altro soggetto interessato è il lavoratore, definito come “la persona che, indipendentemente dalla tipologia contrattuale, svolge un’attività lavorativa nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere un mestiere, un’arte o una professione, esclusi gli addetti ai servizi domestici e familiari”, a cui sono equiparati anche soci o associati.

I lavoratori devono rispettare prescrizioni e obblighi in materia di sicurezza sul lavoro, e sono tenuti a collaborare con il datore di lavoro per operare in un ambiente sicuro e a norma.

 

Adempimenti: il Documento di Valutazione dei Rischi

Tutte le aziende, anche quelle con un solo dipendente, devono adeguarsi agli adempimenti stabiliti dal Testo Unico. Particolarmente importante è il Documento sulla Valutazione dei Rischi (DVR), che deve essere redatto dopo un’accurata valutazione dei potenziali rischi a cui sono esposti i lavoratori. Il documento deve includere:

  • una relazione sulla valutazione di tutti i rischi per la sicurezza e la salute durante l’attività lavorativa, in cui siano specificati i criteri adottati per la valutazione stessa;
  • l’indicazione delle misure di prevenzione e di protezione attuate e dei dispositivi di protezione individuali adottati;
  • il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza;
  • l’individuazione delle procedure per l’attuazione delle misure da realizzare, nonché dei ruoli dell’organizzazione aziendale che vi debbono provvedere, a cui devono essere assegnati unicamente soggetti in possesso di adeguate competenze e poteri;
  • l’indicazione del nominativo del responsabile del servizio di prevenzione e protezione, del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza o di quello territoriale e del medico competente che ha partecipato alla valutazione del rischio;
  • l’individuazione delle mansioni che eventualmente espongono i lavoratori a rischi specifici che richiedono una riconosciuta capacità professionale, specifica esperienza, adeguata formazione e addestramento;
  • il contenuto del documento deve inoltre rispettare altre indicazioni previste dalle specifiche e analizzare nel dettaglio tutti gli aspetti legati ai rischi specifici presenti nel tuo contesto lavorativo (valutazione rumore e vibrazioni, valutazione del rischio chimico, ecc.)

 

Come abbiamo detto, quello della salute sul lavoro è un argomento importante che va affrontato con serietà. Anche una piccola negligenza può essere fonte di rischio, quindi è sempre meglio affidarsi a un professionista e fare le cose per bene. La sicurezza sul lavoro è il nostro pane quotidiano, vuoi sapere se il tuo DVR è in corso di validità? Sei sicuro di aver svolto tutte le valutazioni specifiche necessarie per il tuo tipo di azienda? Le valutazioni strumentali che hai svolto sono corrette? Contattaci e risponderemo a tutte le tue domande.

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